New Palavela

Luogo: Torino - Italia

L'opera, commissionata dall'Agenzia Torino 2006, è stata realizzata in associazione d'impresa dalle società Maire Engineering, Impresa Rosso e Keltermica, tutte di Torino. Nell'ambito del recupero architettonico e funzionale di questo edificio divenuto ormai un simbolo per Torino, sono state utilizzate lastre di Ardesia Bordeaux high-tech in ceramica tecnica di produzione Ariostea sia per la pavimentazione interna che per quella esterna, per una superficie complessiva di circa 16.000 mq.

Il concorso internazionale indetto nel 2002 prevedeva, nel quadro delle opere per le Olimpiadi Invernali di Torino 2006, la ristrutturazione e la trasformazione del PalaVela in impianto sportivo dedicato al pattinaggio artistico e allo short track, con la realizzazione di tribune per 8.000/10.000 persone, locali accessori e servizi, nonché il riutilizzo al termine delle Olimpiadi come struttura polivalente di proprietà del Comune di Torino.

L'ormai storico edificio era stato realizzato negli anni 1959-1961 come padiglione espositivo per il centenario dell'Unità d'Italia ed era stato concepito con una ardita struttura a vela con tre punti d'appoggio. Il PalaVela colpisce ancora oggi per la particolare forma e per le sue dimensioni: l'edificio ha una base esagonale inscritta in un cerchio di 150 metri di diametro, ed è costituito da una struttura in cemento armato realizzata su tre archi accostati, ruotati tra loro di 120 gradi ed ancorati a terra su tre dei sei vertici dell'esagono. Un'opera in cui si fondono architettura ed ingegneria e che è divenuta nel tempo un punto di riferimento per la città di Torino

I progettisti vincitori del concorso hanno optato per la soluzione di realizzare un "edificio nell'edificio", con proprie caratteristiche formali, indipendente strutturalmente dalla volta esistente, ma che rispettasse la sua geometria e unitarietà. L'area esterna adiacente all'edificio, delimitata dall'anello stradale asfaltato, è stata pavimentata con lastre di Ardesia Bordeaux high-tech di produzione Ariostea, di dimensioni 60x60 cm. con finitura di superficie strutturata.

L'Ardesia Bordeaux high-tech in ceramica tecnica è stata scelta in alternativa alla pietra di cava in quanto garantiva la disponibilità in grandi quantitativi in tempi brevi e con costanza cromatica e qualitativa. L'originale tonalità cromatica di questo materiale mette in risalto sia le facciate dell'edificio verniciate di rosso che le volte in cemento della vela. Buone prestazioni antisdrucciolo sono assicurate su tutta la pavimentazione dalla struttura leggermente a rilievo della superficie.

Poiché si desiderava mantenere uniformità fra le superfici interne ed esterne, l'Ardesia Bordeaux high-tech è stata adottata anche per la pavimentazione all'interno della struttura, che si articola su tre livelli da quota 0.00 a quota + 8.00 e comprende, oltre alle tribune, tutti i locali di supporto all'attività sportiva e di servizio per gli spettatori e i media.

L'intera opera è stata realizzata in conformità ai massimi standard di sicurezza e di accessibilità e con una cura meticolosa per la migliore resa del ghiaccio, delle luci e dell'acustica. Queste caratteristiche rendono il PalaVela un edificio efficiente sia come impianto per le competizioni sportive che come struttura polivalente per il dopo Olimpiadi.

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