A sostegno di queste scoperte, suggeriamo l'ipotesi che l'inquinamento domestico sia causato dall'infiltrazione del benzene dall'esterno all'interno, come dimostrano i rispettivi trend stagionali.
Il livello dell'inquinamento interno è generalmente più elevato rispetto a quello esterno, probabilmente a causa dello squilibrio tra il flusso di agenti inquinanti proveniente dall'esterno e la sua rimozione dall'interno all'esterno.
In altri termini, le nostre stesse case possono fungere da elemento trainante dell'inquinamento, costituito dalle superfici assorbenti presenti sulle pareti, sui pavimenti e sui mobili.
Questa ipotesi è sostenuta dal minor tasso di inquinamento interno, nelle città dell'Europa meridionale: nelle città nordeuropee sono maggiormente presenti la moquette, il linoleum e le superfici in legno, mentre in quelle del sud Europa è più facile trovare superfici piastrellate, in marmo e pareti non rivestite."
(Urban benzene and population exposure, Fondazione Salvatore Maugeri-IRCCS, Padova, Italy, 2000)
La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Nature (Volume 404, pag. 141), è stata condotta da un'equipe internazionale di ricercatori: V. Cocheo, P. Sacco, C. Boaretto, E. De Saeger, P. Perez Ballesta, H. Skov, E. Goelen, N. Gonzalez, A. Baeza Caracena