That’s IT! Sull'ultima generazione di artisti in Italia e a un metro e ottanta dal confine

Fino all'11 novembre 2018 Ariostea sarà presente al MAMbo (Museo d’Arte Moderna di Bologna in via Don Minzoni 14) nell'ambito della mostra That’s IT! Sull'ultima generazione di artisti in Italia e a un metro e ottanta dal confine, a cura del direttore artistico del MAMbo Lorenzo Balbi. Con un'impostazione dichiaratamente generazionale e geografica l'esposizione presenta i lavori di 56 tra artisti e collettivi nati dopo il1980, questi inoltre sono anche nati o hanno vissuto o studiato in Italia.
That’s IT! s'interroga in merito al percorso di esplorazione di differenti media e linguaggi, molti dei quali realizzati per l'occasione, di questa nuova generazione di artisti, offrendo una lettura della contemporaneità "in una prospettiva aperta, dialettica e magmatica".
In tale contesto la produzione di Ariostea si colloca in modo naturale per la sua versatilità, nonché per le potenzialità espresse dalla sua ceramica tecnica. Infatti le lastre Ariostea sono state scelte per l'opera 1/1 di Caterina Morigi sul tema:“imitazione, guida e adattamento tra uomo e natura”.
L'opera è stata realizzata con maxilastre di Arabescato Statuario nel formato 300x150 cm. e spessore 6 mm., lavorate con tecnologia Dys (Design Your Slabs), al fine di aggiungere, sull'ampia superficie ceramica, "un’ulteriore stampa di dettagli di natura organica e inorganica".
Il progetto artistico di Caterina Morigi esplora il rapporto tra uomo e natura attraverso la stratificazione del tempo sulla pietra.
Una relazione antica e sempre attuale che si esprime attraverso l'indagine sensoriale di forme originali, linee e colori appena percettibili, dettagli e sfumature accennate e sempre uniche, come nella migliore tradizione delle lastre effetto marmo Ariostea.
Il rapporto storico tra l'uomo e la pietra si può quasi definire di interscambio, ma anche di "imitazione e adattamento". Nel corso della civiltà umana la pietra ha infatti attraversato molti utilizzi, fasi e produzioni artistiche. Impiegata come rivestimento e copertura fin dall'antichità, l'ammirazione verso le sue proprietà tecniche ed estetiche ha portato l'uomo a imitare e ricreare le sue forme, continuando tuttavia a utilizzarla nei modi tradizionali.

L'opera di Caterina Morigi “rivolge lo sguardo alla marmorizzazione come tecnica e a colui che realizza tale lavorazione, come figura che si dedica all’osservazione e all’interpretazione delle forme naturali”. 



Il nostro sito web utilizza i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione.
Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l’abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra Cookie Policy